Festa del Grano al MET
Santarcangelo di Romagna
DETTAGLI
| Giugno-2026 | ||||||
| Lun | Mar | Mer | Gio | Ven | Sab | Dom |
| 01 | 02 | 03 | 04 | 05 | 06 | 07 |
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Gli eventi potrebbero subire variazioni, contattare sempre gli organizzatori prima di recarsi in loco.
DESCRIZIONE EVENTO
Domenica 21 giugno il MEET – Parco del Museo Etnografico di Santarcangelo ospita una nuova edizione della tradizionale Festa del Grano, un appuntamento che celebra il raccolto e il profondo legame tra il territorio, il lavoro agricolo e la vita delle comunità rurali.
Attraverso incontri, laboratori, dimostrazioni e momenti di festa, la giornata invita a riscoprire saperi e pratiche che per generazioni hanno accompagnato il percorso del grano: dalla coltivazione alla macinatura, fino alla preparazione del pane, con un’attenzione particolare alla riscoperta dei grani antichi, alla panificazione con lievito madre, fino alla ricostruzione di una filiera che collega contadini, mugnai e fornai e alla rigenerazione dei territori e dei piccoli centri. Un percorso che intreccia biodiversità agricola, sostenibilità e valorizzazione dei territori, riportando l’attenzione sul pane non solo come alimento, ma come espressione di cultura, relazioni e comunità.
Dal campo alla tavola, questa edizione si concentra soprattutto sulla lavorazione e la filiera del pane come occasioni per costruire nuove connessioni e immaginare forme di sviluppo capaci di tenere insieme tradizione, innovazione e partecipazione.
Le attività
Ore 14.30 | Laboratorio di panificazione naturale
La giornata prende il via con un laboratorio di panificazione a cura di Sabrina Bianchi di Demetra – Forno di Paese (Longiano). Attraverso le diverse fasi dell’impasto, della lievitazione e dell’infornata collettiva, i partecipanti potranno approfondire pratiche e conoscenze legate alla panificazione e sperimentare in un contesto comunitario.
Ore 17.15 | I mulini della bassa Romagna
Federico Morini presenta il volume Molini idraulici della bassa Romagna in dialogo con Mirco Semprini. Un’occasione per conoscere la storia dei mulini ad acqua e approfondire il ruolo che questi luoghi hanno avuto nello sviluppo economico e sociale delle comunità del territorio, tra pietre, macine e saperi tecnici.
Ore 18.15 | Fare pane: forni, comunità e grani antichi
Un momento di confronto dedicato al pane come esperienza culturale e comunitaria. Ne parleranno Sabrina Bianchi (Demetra – Forno di Paese, Longiano), Fer-Menti Leontine (Forno e Bottega, San Leo), Rosole Cucina Pane Bottega, Annalisa Malerba e Piero Marzocchi (Valmarecchia Bio Natura), coordinati da Francesco Angelini. L’incontro offrirà spunti e riflessioni sul valore dei grani antichi, sulle pratiche della panificazione artigianale e sul ruolo che forni e comunità continuano a svolgere nella costruzione di relazioni e identità locali.
Dalle ore 19.15 | Dal chicco al pane
Dimostrazione della macinatura del grano attraverso un mulino didattico e seguire le fasi dell’infornata e della cottura del pane.
Ore 20.30 | Concerto della Scuola di musica Faini
La Festa del Grano si conclude con il concerto della Scuola di Musica Faini, con le musiche popolari folk romagnole e balli in costume in compagnia del “Gruppo Malpassi” di Ravenna.
Attraverso incontri, laboratori, dimostrazioni e momenti di festa, la giornata invita a riscoprire saperi e pratiche che per generazioni hanno accompagnato il percorso del grano: dalla coltivazione alla macinatura, fino alla preparazione del pane, con un’attenzione particolare alla riscoperta dei grani antichi, alla panificazione con lievito madre, fino alla ricostruzione di una filiera che collega contadini, mugnai e fornai e alla rigenerazione dei territori e dei piccoli centri. Un percorso che intreccia biodiversità agricola, sostenibilità e valorizzazione dei territori, riportando l’attenzione sul pane non solo come alimento, ma come espressione di cultura, relazioni e comunità.
Dal campo alla tavola, questa edizione si concentra soprattutto sulla lavorazione e la filiera del pane come occasioni per costruire nuove connessioni e immaginare forme di sviluppo capaci di tenere insieme tradizione, innovazione e partecipazione.
Le attività
Ore 14.30 | Laboratorio di panificazione naturale
La giornata prende il via con un laboratorio di panificazione a cura di Sabrina Bianchi di Demetra – Forno di Paese (Longiano). Attraverso le diverse fasi dell’impasto, della lievitazione e dell’infornata collettiva, i partecipanti potranno approfondire pratiche e conoscenze legate alla panificazione e sperimentare in un contesto comunitario.
Ore 17.15 | I mulini della bassa Romagna
Federico Morini presenta il volume Molini idraulici della bassa Romagna in dialogo con Mirco Semprini. Un’occasione per conoscere la storia dei mulini ad acqua e approfondire il ruolo che questi luoghi hanno avuto nello sviluppo economico e sociale delle comunità del territorio, tra pietre, macine e saperi tecnici.
Ore 18.15 | Fare pane: forni, comunità e grani antichi
Un momento di confronto dedicato al pane come esperienza culturale e comunitaria. Ne parleranno Sabrina Bianchi (Demetra – Forno di Paese, Longiano), Fer-Menti Leontine (Forno e Bottega, San Leo), Rosole Cucina Pane Bottega, Annalisa Malerba e Piero Marzocchi (Valmarecchia Bio Natura), coordinati da Francesco Angelini. L’incontro offrirà spunti e riflessioni sul valore dei grani antichi, sulle pratiche della panificazione artigianale e sul ruolo che forni e comunità continuano a svolgere nella costruzione di relazioni e identità locali.
Dalle ore 19.15 | Dal chicco al pane
Dimostrazione della macinatura del grano attraverso un mulino didattico e seguire le fasi dell’infornata e della cottura del pane.
Ore 20.30 | Concerto della Scuola di musica Faini
La Festa del Grano si conclude con il concerto della Scuola di Musica Faini, con le musiche popolari folk romagnole e balli in costume in compagnia del “Gruppo Malpassi” di Ravenna.